Umbria: Avviso artificial intelligence

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Sono passati due anni dal 30 novembre 2022, quando fu lanciata sul mercato la prima versione di ChatGPT.

Oggi possiamo affermare con certezza che l’Intelligenza Artificiale non è solo una moda, come qualcuno poteva immaginare, ma un trend destinato a rimanere.

L’Italia, in questo ambito, si colloca tra i primi tre Paesi europei per l’adozione dell’AI nei processi aziendali, superata solo da Spagna e Svizzera.

Per sostenere questa tendenza, la Regione Umbria ha lanciato il bando Avviso Artificial Intelligence, che mira a favorire l'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale nelle imprese del territorio.

Contesto

Secondo il Report EY Italy AI Barometer, in Italia si riscontra un forte ottimismo verso l’implementazione dell’AI in ambito lavorativo.

In particolare, dallo studio emergono alcuni dati significativi:

  • L’AI sarà tra le priorità di investimento per 1 azienda su 3 nel 2025.
  • I settori che vi investiranno maggiormente includono i servizi finanziari, il settore immobiliare, il retail e i beni di consumo.
  • I settori energetico, finanziario e dei media sono invece quelli più avanzati: infatti, il 52% degli intervistati si sente preparato per un'implementazione efficace dell’AI nei flussi aziendali.
  • Infine, per quasi il 60% dei manager, l’uso dell’AI porta a un aumento dei profitti e a un risparmio sui costi.

Il bando

L’Avviso Artificial Intelligence, promosso dalla Regione Umbria, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede nel territorio regionale.

Il bando mira a supportare le imprese nell'acquisizione di consulenze specialistiche, finalizzate a stimolare processi di innovazione e trasformazione tecnologica. Con l’introduzione di soluzioni AI, le aziende potranno rinnovare i propri prodotti e ottimizzare i processi aziendali.

Progetti finanziabili

I progetti finanziabili devono allinearsi alla traiettoria “Sistemi e tecnologie per la diffusione della web economy, della data economy, del supercalcolo, intelligenza artificiale, cybersecurity, blockchain, IoT, cloud e edge computing, 5G” delineata nella direttrice “Intelligenza” della S3 dell’Umbria.

Suona complicato? Sappi che è normale e che per qualsiasi chiarimento su questo o altri bandi puoi prenotare una call con me!

I progetti devono prevedere un investimento minimo di 30.000 € fino a un massimo di 150.000 € e devono essere completati entro 12 mesi, dal momento in cui i fondi vengono erogati.

Tieni però presente che il contributo pubblico copre fino al 50% delle spese ritenute ammissibili.

L'istruttoria delle domande seguirà l’ordine di presentazione (si tratta quindi di un bando a sportello) fino al 120% delle risorse disponibili. Dopo una prima verifica formale di ammissibilità, le domande approvate passeranno alla valutazione tecnica e amministrativa, che include:

  • la qualità complessiva del progetto;
  • la sostenibilità economica e finanziaria della proposta.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese per:

  • l'analisi, la progettazione e lo sviluppo di soluzioni custom;
  • il training e il testing di algoritmi di intelligenza artificiale per migliorare prodotti e processi;
  • la validazione e l'accettazione delle soluzioni da parte degli utenti;
  • la valutazione dell’impatto delle soluzioni;
  • l'implementazione di servizi di cybersecurity connessi all’uso dell’AI;
  • l'acquisto di servizi di data storage, data quality, data analytics e business intelligence basati su AI.

Prossimi step

Vuoi esplorare le potenzialità di questo bando per l’innovazione della tua azienda e ricevere supporto nella fase di applicazione?

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Umbria: Avviso artificial intelligence

150K euro per implementare l’AI nei processi aziendali

Greta Pareti
November 12, 2024
News

Sono passati due anni dal 30 novembre 2022, quando fu lanciata sul mercato la prima versione di ChatGPT.

Oggi possiamo affermare con certezza che l’Intelligenza Artificiale non è solo una moda, come qualcuno poteva immaginare, ma un trend destinato a rimanere.

L’Italia, in questo ambito, si colloca tra i primi tre Paesi europei per l’adozione dell’AI nei processi aziendali, superata solo da Spagna e Svizzera.

Per sostenere questa tendenza, la Regione Umbria ha lanciato il bando Avviso Artificial Intelligence, che mira a favorire l'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale nelle imprese del territorio.

Contesto

Secondo il Report EY Italy AI Barometer, in Italia si riscontra un forte ottimismo verso l’implementazione dell’AI in ambito lavorativo.

In particolare, dallo studio emergono alcuni dati significativi:

  • L’AI sarà tra le priorità di investimento per 1 azienda su 3 nel 2025.
  • I settori che vi investiranno maggiormente includono i servizi finanziari, il settore immobiliare, il retail e i beni di consumo.
  • I settori energetico, finanziario e dei media sono invece quelli più avanzati: infatti, il 52% degli intervistati si sente preparato per un'implementazione efficace dell’AI nei flussi aziendali.
  • Infine, per quasi il 60% dei manager, l’uso dell’AI porta a un aumento dei profitti e a un risparmio sui costi.

Il bando

L’Avviso Artificial Intelligence, promosso dalla Regione Umbria, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede nel territorio regionale.

Il bando mira a supportare le imprese nell'acquisizione di consulenze specialistiche, finalizzate a stimolare processi di innovazione e trasformazione tecnologica. Con l’introduzione di soluzioni AI, le aziende potranno rinnovare i propri prodotti e ottimizzare i processi aziendali.

Progetti finanziabili

I progetti finanziabili devono allinearsi alla traiettoria “Sistemi e tecnologie per la diffusione della web economy, della data economy, del supercalcolo, intelligenza artificiale, cybersecurity, blockchain, IoT, cloud e edge computing, 5G” delineata nella direttrice “Intelligenza” della S3 dell’Umbria.

Suona complicato? Sappi che è normale e che per qualsiasi chiarimento su questo o altri bandi puoi prenotare una call con me!

I progetti devono prevedere un investimento minimo di 30.000 € fino a un massimo di 150.000 € e devono essere completati entro 12 mesi, dal momento in cui i fondi vengono erogati.

Tieni però presente che il contributo pubblico copre fino al 50% delle spese ritenute ammissibili.

L'istruttoria delle domande seguirà l’ordine di presentazione (si tratta quindi di un bando a sportello) fino al 120% delle risorse disponibili. Dopo una prima verifica formale di ammissibilità, le domande approvate passeranno alla valutazione tecnica e amministrativa, che include:

  • la qualità complessiva del progetto;
  • la sostenibilità economica e finanziaria della proposta.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese per:

  • l'analisi, la progettazione e lo sviluppo di soluzioni custom;
  • il training e il testing di algoritmi di intelligenza artificiale per migliorare prodotti e processi;
  • la validazione e l'accettazione delle soluzioni da parte degli utenti;
  • la valutazione dell’impatto delle soluzioni;
  • l'implementazione di servizi di cybersecurity connessi all’uso dell’AI;
  • l'acquisto di servizi di data storage, data quality, data analytics e business intelligence basati su AI.

Prossimi step

Vuoi esplorare le potenzialità di questo bando per l’innovazione della tua azienda e ricevere supporto nella fase di applicazione?

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