Sono passati due anni dal 30 novembre 2022, quando fu lanciata sul mercato la prima versione di ChatGPT.
Oggi possiamo affermare con certezza che l’Intelligenza Artificiale non è solo una moda, come qualcuno poteva immaginare, ma un trend destinato a rimanere.
L’Italia, in questo ambito, si colloca tra i primi tre Paesi europei per l’adozione dell’AI nei processi aziendali, superata solo da Spagna e Svizzera.
Per sostenere questa tendenza, la Regione Umbria ha lanciato il bando Avviso Artificial Intelligence, che mira a favorire l'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale nelle imprese del territorio.
Secondo il Report EY Italy AI Barometer, in Italia si riscontra un forte ottimismo verso l’implementazione dell’AI in ambito lavorativo.
In particolare, dallo studio emergono alcuni dati significativi:
L’Avviso Artificial Intelligence, promosso dalla Regione Umbria, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede nel territorio regionale.
Il bando mira a supportare le imprese nell'acquisizione di consulenze specialistiche, finalizzate a stimolare processi di innovazione e trasformazione tecnologica. Con l’introduzione di soluzioni AI, le aziende potranno rinnovare i propri prodotti e ottimizzare i processi aziendali.
I progetti finanziabili devono allinearsi alla traiettoria “Sistemi e tecnologie per la diffusione della web economy, della data economy, del supercalcolo, intelligenza artificiale, cybersecurity, blockchain, IoT, cloud e edge computing, 5G” delineata nella direttrice “Intelligenza” della S3 dell’Umbria.
Suona complicato? Sappi che è normale e che per qualsiasi chiarimento su questo o altri bandi puoi prenotare una call con me!
I progetti devono prevedere un investimento minimo di 30.000 € fino a un massimo di 150.000 € e devono essere completati entro 12 mesi, dal momento in cui i fondi vengono erogati.
Tieni però presente che il contributo pubblico copre fino al 50% delle spese ritenute ammissibili.
L'istruttoria delle domande seguirà l’ordine di presentazione (si tratta quindi di un bando a sportello) fino al 120% delle risorse disponibili. Dopo una prima verifica formale di ammissibilità, le domande approvate passeranno alla valutazione tecnica e amministrativa, che include:
Sono considerate ammissibili le spese per:
Vuoi esplorare le potenzialità di questo bando per l’innovazione della tua azienda e ricevere supporto nella fase di applicazione?
Prenota una call, ne parleremo insieme!
Scopri oltre 150 bandi, accuratamente selezionati e aggiornati dai nostri consulenti
Scopri Bando Easy150K euro per implementare l’AI nei processi aziendali
Sono passati due anni dal 30 novembre 2022, quando fu lanciata sul mercato la prima versione di ChatGPT.
Oggi possiamo affermare con certezza che l’Intelligenza Artificiale non è solo una moda, come qualcuno poteva immaginare, ma un trend destinato a rimanere.
L’Italia, in questo ambito, si colloca tra i primi tre Paesi europei per l’adozione dell’AI nei processi aziendali, superata solo da Spagna e Svizzera.
Per sostenere questa tendenza, la Regione Umbria ha lanciato il bando Avviso Artificial Intelligence, che mira a favorire l'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale nelle imprese del territorio.
Secondo il Report EY Italy AI Barometer, in Italia si riscontra un forte ottimismo verso l’implementazione dell’AI in ambito lavorativo.
In particolare, dallo studio emergono alcuni dati significativi:
L’Avviso Artificial Intelligence, promosso dalla Regione Umbria, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede nel territorio regionale.
Il bando mira a supportare le imprese nell'acquisizione di consulenze specialistiche, finalizzate a stimolare processi di innovazione e trasformazione tecnologica. Con l’introduzione di soluzioni AI, le aziende potranno rinnovare i propri prodotti e ottimizzare i processi aziendali.
I progetti finanziabili devono allinearsi alla traiettoria “Sistemi e tecnologie per la diffusione della web economy, della data economy, del supercalcolo, intelligenza artificiale, cybersecurity, blockchain, IoT, cloud e edge computing, 5G” delineata nella direttrice “Intelligenza” della S3 dell’Umbria.
Suona complicato? Sappi che è normale e che per qualsiasi chiarimento su questo o altri bandi puoi prenotare una call con me!
I progetti devono prevedere un investimento minimo di 30.000 € fino a un massimo di 150.000 € e devono essere completati entro 12 mesi, dal momento in cui i fondi vengono erogati.
Tieni però presente che il contributo pubblico copre fino al 50% delle spese ritenute ammissibili.
L'istruttoria delle domande seguirà l’ordine di presentazione (si tratta quindi di un bando a sportello) fino al 120% delle risorse disponibili. Dopo una prima verifica formale di ammissibilità, le domande approvate passeranno alla valutazione tecnica e amministrativa, che include:
Sono considerate ammissibili le spese per:
Vuoi esplorare le potenzialità di questo bando per l’innovazione della tua azienda e ricevere supporto nella fase di applicazione?
Prenota una call, ne parleremo insieme!
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur integer consequat ex id tortor molestie accumsan sedmi sed porta auctor
Get started